Tutte le regioni italiane sono viticole e questo
permette
alla vigna di godere di una grande varietà di climi, terreni e
vitigni ,
facendo cosi’ la ricchezza della produzione italiana esportata in tutto
il
mondo. Le denominazioni si chiamano DOCG (denominazione d’origine
controllata e
garantita, i migliori), DOC (denominazione d’origine controllata,
corrispondente
dei nosti AOC) e IGP (indicazione geografica tipica, corripsondente ai
nostri
vins de pays). Per maggiori informazioni, consultare il sito del
commercio
estero italiano http://www.terroirsditalie.com/?lang=fr
In Italia i vini si suddividono in 4 grandi
regioni
viticole, suddivise in una moltitudine di denominazioni. Le regioni
italiane
rappresentano in maniera parziale tutta questa varietà :
- Il Nord Ovest
con essenzialmente Piemonte, Liguria, Lombardia e una parte dell’Emilia
Romagna
(la parte sud di questa regione si avvicina piu’ alla produzione
vinicola del
centro)
- Il Nord-Est con
la Valpolicella in veneto, i vini di Grave, del Friuli e del Trentino
Alto
Adige
- Il
Centro con i
vini di Toscana, Lazio e il suo famoso Frascati, l’Umbria, gli Abruzzi
e la
regione delle Marche
- Il Sud con la
Campania, la Basilicata e le Puglie, la Calabria, la Sicilia e la
Sardegna
(anche se questa é da considerarsi una regione viticola a parte).